Accertamenti della sicurezza post contatore
1. Premessa
Il 18 marzo 2004, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha emanato la Delibera n. 40/04 dal titolo "Regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas".
Il testo è stato modificato ed integrato con le Delibere n. 129/04, n. 43/05, n. 192/05, n. 47/06, n. 87/06 e n. 147/06.
Il regolamento prevede azioni ed obblighi finalizzati a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dal Cliente finale e si applica agli impianti di utenza alimentati a gas per mezzo di reti, con esclusione di quelli destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali, per i quali rimane in vigore quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.
Attualmente gli obblighi per l'accertamento della sicurezza si applicano solamente per gli impianti di utenza nuovi.
Gli obblighi per gli accertamenti della sicurezza si applicheranno gradualmente anche per gli impianti di utenza modificati e riattivati, applicazione prevista a partire dall'entrata in vigore delle disposizioni contenute nel titolo III della Delibera AEEG 40/04 e s.m.i., e per gli impianti di utenza in servizio, con termini di applicazione ancora da stabilire.
2. Procedura per attivare la fornitura di gas per un nuovo impianto di utenza
La Delibera n. 40/04 (modificata ed integrata dalle Delibere n. 129/04, n. 43/05, n. 192/05, n. 47/06, n. 87/06, n. 147/06) è il regolamento che si applica per eseguire gli accertamenti per la sicurezza degli impianti di utenza, quindi quella porzione di impianto compresa fra il raccordo d'uscita del gruppo di misura e gli apparecchi d'utilizzazione, scarichi di prodotti della combustione e aperture per l'aerazione compresi.
Gli obblighi riguardano gli impianti funzionanti con il gas distribuito per mezzo della rete gestita da Aemme Linea Distribuzione. Sono esclusi dal regolamento gli impianti destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali.
Cosa deve fare il Cliente finale per ottenere la fornitura di gas:
- Affidare i lavori di realizzazione dell'impianto di utenza ad una ditta o ad un professionista regolarmente iscritta/o ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle imprese artigiane di seguito denominato Installatore.Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile si ricorda che l'Installatore deve avere l'abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi della Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.
- Richiedere all'Installatore i documenti che devono essere consegnati ad Aemme Linea Distribuzione per poter richiedere l'attivazione della fornitura gas.
- Conservare la documentazione relativa all'impianto di utenza, da esibire eventualmente ai tecnici incaricati dal Comune che ne chiedessero riscontro.
Richieste di attivazione della fornitura di gas pervenute al Venditore con cui si è stipulato un contratto
Il Cliente finale affida i lavori di realizzazione dell' impianto di utenza ad un installatore regolarmente iscritto ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane. Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile, si ricorda che l'installatore deve avere l'abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi della Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.
Il Cliente finale richiede l'attivazione della fornitura gas al Venditore con il quale intende stipulare il contratto di fornitura.
Il Venditore fornisce al Cliente finale i moduli Allegato H - Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas e Allegato I - Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto.
Il Cliente finale deve compilare e firmare l'Allegato H, utilizzando unicamente il modulo pre-compilato ricevuto dal Venditore.
La sottoscrizione dell'Allegato H è l'impegno a non utilizzare l'impianto di utenza a gas, fintanto che l'Installatore non abbia rilasciato la "Dichiarazione di conformità " prevista dalla Legge n. 46/90 o la "dichiarazione equipollente" nel caso di impianto non soggetto alla Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.
Il modulo Allegato I , deve essere compilato e sottoscritto con apposti timbro e firma dell'Installatore, e successivamente consegnato al Cliente finale comprensivo di tutta la documentazione prevista ed elencata nell'Allegato I stesso.
Per ottenere l'attivazione del misuratore, il Cliente finale deve trasmettere i moduli Allegato H , Allegato I con tutti gli allegati rilasciati dall'Installatore, al recapito di Aemme Linea Distribuzione indicato sul modulo Allegato H.
Aemme Linea Distribuzione effettua l'accertamento documentale sull'Allegato I, completo di tutti i documenti previsti, al fine di verificare che la documentazione tecnica inerente l'impianto gas, per il quale è richiesta l'attivazione della fornitura, sia completa e rispetti le norme di sicurezza.
Nell'espletamento della verifica documentale il distributore deve, in particolare, rilevare:
- la presenza fisica dei moduli necessari;
- la presenza e la leggibilità delle firme (supportate dal codice fiscale, nel caso del Cliente finale e dal timbro e dalla partita IVA, nel caso della Ditta Installatrice);
- l'effettiva compilazione dei campi "obbligatori" di ogni modulo;
- la congruenza dei contenuti della coppia di moduli (H e I) da controllare in maniera incrociata per garantire che non ci siano errori tali da rendere nulla la documentazione presentata;
- la presenza fisica degli Allegati Obbligatori a contenuto tecnico in relazione agli obblighi di Legge
- la presenza e la validità , per gli impianti soggetti alla Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni, del certificato di abilitazione o della visura camerale (la data del modulo I che attesta la fine dei lavori deve essere compresa almeno entro sei mesi dalla data di produzione del documento di abilitazione o dalla data di conferma di validità mediante autodichiarazione in calce da parte del titolare della Ditta)
L'accertamento può avere esito:
- Positivo: Aemme Linea Distribuzione attiva la fornitura di gas;
- Negativo: Aemme Linea Distribuzione non attiva la fornitura di gas e invia al Venditore e al Cliente finale, almeno due giorni prima della data concordata per l'appuntamento per l'attivazione della fornitura, una comunicazione scritta con la quale notifica l'esito negativo dell'accertamento, e non attiverà la fornituara gas, evidenziando le motivazioni dell'esito ed indicando le non conformità alle norme tecniche vigenti riscontrate e segnalando la necessità di presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura.
In caso di esito positivo o negativo dell'accertamento documentale gli oneri di accertamento sono addebitati da Aemme Linea Distribuzione al Venditore, che può a sua volta addebitarli al Cliente finale.
Nel caso in cui Aemme Linea Distribuzione riceva dal Cliente finale la documentazione e la stessa risulti incompleta, Aemme Linea Distribuzione invia al Cliente finale e al Venditore una comunicazione scritta nella quale indica la parte della documentazione mancante, non attiva la fornitura e sospende la decorrenza dei termini di attivazione come previsto dalla delibera 168/04.
Qualora trascorsi 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione da parte di Aemme Linea Distribuzione della documentazione incompleta, se sono tuttavia presenti:
- gli Allegati H ed I correttamente compilati e sottoscritti
- il certificato dei requisiti tecnico professionali dell'Installatore o in alternativa la visura camerale, per gli impianti soggetti alla Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni
Aemme Linea Distribuzione:
- classifica l'accertamento come "impedito",
- attiva la fornitura di gas,
- comunica per iscritta al Comune territorialmente competente i dati identificativi dell'impianto di utenza, indicando altresì gli estremi dell'installatore interessato e richiamando la facoltà del Comune di richiedere i contributi ai sensi dell'art. 14 della Delibera n. 40/04,
- comunica per iscritto al cliente finale interessato che l'accertamento del suo impianto è stato impedito per mancato ricevimento della documentazione entro i termini previsti e che pertanto Aemme Linea Distribuzione ha provveduto ad informarne il Comune che potrà effettuare una verifica diretta sul suo impianto con un costo a suo carico di 60,00 (sessanta) euro,
- comunica al venditore interessato, anche per via informatica quanto di cui alla precedente lettera d).
3. Informazioni per gli installatori che operano nei comuni in cui Aemme Linea Distribuzione distribuisce il gas
Per la Delibera n. 40/04, l'Installatore che realizza un impianto gas, non destinato a servire cicli produttivi industriali o artigianali, deve compilare e sottoscrivere l'Attestazione della corretta esecuzione dell'impianto, che è costituita da:
Allegato I corredato dagli allegati tecnici obbligatori
L'Installatore deve consegnare la suddetta Attestazione al Cliente finale, che provvede a farla pervenire ad Aemme Linea Distribuzione secondo le procedure vigenti per l'accertamento documentale.
Aemme Linea Distribuzione sottopone ad accertamento documentale (controllo della rispondenza alle vigenti norme di sicurezza in materia di impianti di utilizzazione e trasporto di gas) i documenti ricevuti.
La fornitura gas è attivata secondo le modalità previste nella Delibera n.40/04.
Si precisa che l'attivazione della fornitura è da ritenersi provvisoria e finalizzata a consentire all'Installatore di effettuare le prove di funzionalità e di sicurezza dell'impianto e degli apparecchi ad esso collegati.
L'Installatore dopo l'esecuzione delle prove di funzionalità degli impianti deve consegnare ai sensi delle leggi vigenti:
- La Dichiarazione di Conformità , se l'impianto realizzato rientra nel campo di applicazione della Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni
- Una Dichiarazione equipollente che attesta l'avvenuto controllo della sicurezza e funzionalità dell'impianto, se l'impianto non rientra nell'ambito dell'applicazione della Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.
Compilazione degli allegati obbligatori:
Al fine di rendere più agevole la predisposizione della documentazione tecnica, Aemme Linea Distribuzione mette a disposizione un esempio di compilazione degli Allegati Tecnici Obbligatori alla Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.
Allegati
Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute ad Aemme Linea Distribuzione
Allegato F Procedura da allegare al preventivo per un nuovo allacciamento
Allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al Venditore
Allegato G Procedura da allegare alla richiesta di attivazione della fornitura gas
Allegato H Conferma richiesta di attivazione della fornitura di gas
Allegato I Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto
Richiesta di attivazione della fornitura a seguito di sospensione eseguita dal servizio di prontointervento di Aemme Linea Distribuzione per dispersione di gas rilevata sull'impianto di utenza
Allegato E Richiesta di riattivazione della fornitura di gas
Allegati Tecnici Obbligatori non compilati
Esempio Allegati Tecnici Obbligatori compilati
Istruzioni Per La Compilazione degli allegati tecnici obbligatori
4. Procedura per la riattivazione della fornitura di gas a seguito di sospensione operata da Aemme Linea Distribuzione per dispersione di gas rilevata sull'impianto di utenza
Procedura valida dal 1 settembre 2006 (Delibera n. 40/04 - Titolo III art. 23.1)
Per la riattivazione della fornitura sospesa dal servizio di Pronto Intervento Gas di Aemme Linea Distribuzione a seguito di dispersione di gas rilevata sull'impianto d'utenza, è necessario che il Cliente finale affidi i lavori di manutenzione prescritti ad una ditta o ad un professionista, di seguito denominato Installatore, iscritto ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane, abilitati a realizzare impianti gas.
Aemme Linea Distribuzione attiverà la fornitura di gas a fronte della presentazione, da parte del Cliente finale, del modulo "Allegato E" compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un Installatore abilitato.
Per gli impianti per i quali è prevista l'applicazione della Legge n. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni (impianti installati in edifici ad uso civile), è necessario presentare anche il certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'Installatore con data di emissione non antecedente sei mesi dalla data riportata sulla documentazione (Allegato E), o in alternativa la visura camerale. Qualora i termini di validità di tali documenti fossero scaduti l'Installatore può dichiarare, in calce alla copia del certificato, che quanto riportato nello stesso alla data della dichiarazione medesima non è variato.
Il cliente finale dovrà inviare al Distributore:
- copia del modulo "Allegato E" (compilato);
- copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali o in alternativa la visura camerale dell'Installatore;
- un recapito telefonico al quale poterlo contattare.
Aemme Linea Distribuzione, ricevuta la documentazione e verificatane la regolarità , effettuerà la riattivazione della fornitura entro il giorno successivo, previo avviso telefonico al recapito comunicato dal Cliente finale.
Attenzione: per l'attivazione della fornitura è necessario consegnare l'originale della documentazione anticipata via fax all'addetto di Aemme Linea Distribuzione che interverrà presso l'utenza.
5. Costi a carico del cliente finale per gli accertamenti previsti dalla Delibera n. 40/04
Per gli accertamenti effettuati in attuazione dell'art. 8 della Delibera n. 40/04, verranno addebitati al cliente finale i seguenti importi unitari al netto delle imposte:
- euro 40,00 (quaranta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva minore o uguale a 34,8 kW;
- euro 50,00 (cinquanta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW;
- euro 60,00 (sessanta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 116 kW ;
- per ogni accertamento che risulti impedito a causa della mancata ricezione della documentazione richiesta nei tempi previsti dalla Delibera n. 40/04 viene riconosciuto al distributore un importo unitario al netto delle imposte e comprensivo di ogni costo pari a euro 15,00 (quindici);
- euro 30,00 (trenta) per ogni intervento di sospensione della fornitura di gas derivante dall'attuazione della Delibera n. 40/04.
NOTA
Gli Utenti della rete di distribuzione potranno trovare nelle disposizioni contenute negli articoli della Delibera n. 40/04 e delle norme correlate, gli obblighi procedurali e le scadenze temporali a cui devono attenersi.
IL DECRETO MINISTERIALE N. 37/08
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 37/08, che sostituisce di fatto, a far data dal 27 marzo 2008, la legge 46/90 ed il conseguente decreto applicativo n 447/91. Le principali novità introdotte dal nuovo Decreto sono sostanzialmente le seguenti:
- l'elevamento da 34,8 a 50 kW del limite di portata termica per impianti gas senza obbligo di progetto da parte di professionista iscritto all'Albo di competenza;
- l'obbligo, da parte del committente, di invio al distributore, nei casi di richiesta di nuova fornitura e di variazione della portata termica ed entro 30 giorni dall'allacciamento, di copia della dichiarazione di conformità dell'impianto pena la sospensione della fornitura gas.
DOCUMENTAZIONE
CIG - Esecuzione accertamenti documentali della sicurezza degli impianti di utenza gas
CIG - Attivazione impianto del cliente finale


